01 — Definizione
Che cosa sono i DRG
DRG è l'acronimo di Diagnosis Related Groups — in italiano "Raggruppamenti Omogenei di Diagnosi". Si tratta di un sistema di classificazione dei ricoveri ospedalieri che assegna ogni paziente dimesso a un gruppo specifico, sulla base delle sue caratteristiche cliniche e demografiche.
L'idea di fondo è semplice: pazienti con diagnosi simili, trattati con procedure simili, tendono a consumare quantità simili di risorse sanitarie. Raggruppandoli insieme è possibile definire un costo medio atteso per ciascun gruppo e usarlo come base per il rimborso alle strutture ospedaliere.
Ogni DRG è identificato da un codice numerico (da 001 a 579 nella versione italiana in uso, anche se non tutti i numeri corrispondono a un DRG valido) e da una descrizione testuale che identifica il tipo di ricovero.
💡 In parole semplici
Immaginate un tariffario. Invece di avere un prezzo per ogni singola prestazione (una radiografia, un intervento, una visita), il DRG dice: "questo tipo di ricovero, con questo tipo di paziente, vale mediamente X euro". L'ospedale riceve quella cifra indipendentemente da quanto ha effettivamente speso.
DRG
Diagnosis Related Group. Il codice che identifica il gruppo di appartenenza di un ricovero ospedaliero, usato per determinare la tariffa di rimborso.
MDC
Major Diagnostic Category. Le 25 grandi categorie che raggruppano i DRG per sistema corporeo o causa principale del ricovero.
SDO
Scheda di Dimissione Ospedaliera. Il documento compilato alla dimissione del paziente che alimenta il sistema DRG con le informazioni cliniche e demografiche.
Grouper
Il software che, ricevendo i dati della SDO (diagnosi e procedure in codice ICD), calcola automaticamente quale DRG assegnare al ricovero.
02 — Origini e storia
Come sono nati i DRG
I DRG non sono un'invenzione italiana. Nascono negli Stati Uniti negli anni '70 e arrivano in Italia quasi vent'anni dopo, trasformando radicalmente il modello di finanziamento ospedaliero.
1967–1975
Le origini: Yale University
Il professor Robert Fetter e il suo team presso la Yale University sviluppano il primo sistema di classificazione dei ricoveri per misurare la produttività ospedaliera. L'obiettivo iniziale non è il rimborso, ma il controllo di qualità e l'efficienza.
1983
Prima applicazione reale: Medicare (USA)
Il governo americano adotta i DRG come base per il rimborso degli ospedali nel programma Medicare. È la prima volta che un sistema di classificazione per casistica viene usato direttamente per il pagamento: nascono i cosiddetti "Prospective Payment Systems".
Anni '80–'90
Diffusione in Europa
Germania, Francia, Inghilterra e molti altri Paesi europei iniziano a sperimentare sistemi ispirati ai DRG americani, spesso adattandoli alle proprie specificità cliniche e organizzative.
1992
L'Italia adotta il sistema DRG
Il Decreto Legislativo 502/1992 (la cosiddetta "Riforma De Lorenzo") introduce in Italia il principio del finanziamento ospedaliero a prestazione, aprendo la strada all'adozione dei DRG come strumento tariffario.
1994–1995
Prima applicazione italiana
L'Italia adotta ufficialmente il sistema DRG di matrice americana (versione HCFA) con il Decreto Ministeriale del 14 dicembre 1994. Le tariffe nazionali di riferimento vengono pubblicate nel 1995.
2006–2009
Passaggio alla versione 24
L'Italia aggiorna il sistema adottando la versione 24 del grouper, basata sulla classificazione ICD-9-CM. Questa versione è ancora oggi quella in uso nella maggior parte delle Regioni italiane.
2025
Primo aggiornamento tariffario dopo 13 anni
La Legge di Bilancio 2025 stanzia le prime risorse per l'aggiornamento delle tariffe DRG — ferme al DM del 2012. Il Ministero avvia una rilevazione campionaria dei costi reali in cinque Regioni (Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Lazio, Sicilia) e lancia la sperimentazione di ICD-10-IM/CIPI su un campione di strutture.
2026
Rivoluzione tariffaria: 1,35 miliardi stanziati
La Legge di Bilancio 2026 (art. 67) stanzia +1 miliardo nel 2026 e +1,35 miliardi dal 2027 per l'aggiornamento delle tariffe DRG per acuti, post-acuzie e specialistica ambulatoriale. Per la riabilitazione ospedaliera arriva un aumento medio del 14,7% (+350 milioni annui), con la Conferenza Stato-Regioni che dà il via libera definitivo.
1 gen 2027
Adozione obbligatoria ICD-10-IM/CIPI
Dal 1° gennaio 2027 entrerà in vigore in via definitiva l'adozione obbligatoria di ICD-10-IM e CIPI in tutte le strutture sanitarie pubbliche e private. Il 2026 è l'anno della sperimentazione estesa a tutte le strutture. Le versioni ufficiali verranno pubblicate sul portale del Ministero della Salute almeno 30 giorni prima.
⚡ Novità — Maggio 2026
Il sistema DRG sta cambiando
Dopo oltre un decennio di stasi, il 2025-2026 segna una svolta profonda nel sistema di finanziamento ospedaliero italiano. Tre grandi cantieri aperti in parallelo.
💶 1. Aggiornamento delle tariffe: fine del blocco dal 2012
Il tariffario DRG per acuti era fermo al Decreto Ministeriale del 2012. La Legge di Bilancio 2026 (art. 67) ha stanziato +1 miliardo di euro nel 2026 e +1,35 miliardi dal 2027 per aggiornare le tariffe di ricoveri per acuti, post-acuzie e specialistica ambulatoriale. È il più grande intervento sul sistema tariffario degli ultimi 15 anni. La nuova metodologia prevede aggiornamenti biennali basati su rilevazioni campionarie dei costi reali nelle strutture.
🏥 2. Nuove tariffe per riabilitazione e lungodegenza
Lo schema di decreto per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post-acuzie ha ricevuto il via libera della Conferenza Stato-Regioni. L'impatto: +14,7% in media, +349,6 milioni annui dal 2026. L'incremento è differenziato per MDC: la neurologia (MDC 1) sale del 21%, con riconoscimento esplicito della maggiore complessità dei pazienti neurologici rispetto ad altri percorsi riabilitativi. Le nuove tariffe entreranno in vigore dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
🔄 3. La transizione a ICD-10-IM/CIPI è in corso
Il 2026 è l'anno della sperimentazione estesa di ICD-10-IM (classificazione delle diagnosi) e CIPI (classificazione delle procedure) in tutte le strutture sanitarie. Dal 1° gennaio 2027 l'adozione sarà obbligatoria e definitiva. La nuova classificazione è stata sviluppata mantenendo la compatibilità con la versione 24 del DRG per garantire la continuità dei flussi informativi durante la transizione. I software gestionali ospedalieri sono in fase di aggiornamento.
📌
Cosa significa per i professionisti
Chi lavora nella codifica, nel controllo di gestione o nella direzione sanitaria si trova davanti a un duplice cambiamento simultaneo: nuove tariffe da applicare e nuovo sistema di classificazione da imparare. La formazione su ICD-10-IM/CIPI è urgente. ITDRG.it seguirà tutti gli aggiornamenti in tempo reale.
03 — Come funziona
Il percorso di un ricovero
Dal momento in cui un paziente viene ricoverato a quando l'ospedale riceve il rimborso, il DRG passa attraverso una serie di passaggi precisi e codificati.
1
Ricovero e cura del paziente
Il paziente viene ricoverato, visitato, trattato. Durante il ricovero vengono eseguite diagnosi, esami, procedure chirurgiche o terapeutiche.
2
Compilazione della SDO alla dimissione
Alla dimissione, il medico compila la Scheda di Dimissione Ospedaliera (SDO) indicando: diagnosi principale, diagnosi secondarie (comorbilità e complicanze), procedure eseguite, dati demografici del paziente.
3
Codifica ICD-9-CM (o ICD-10-IM/CIPI)
I dati clinici vengono tradotti in codici standardizzati ICD (International Classification of Diseases): ogni diagnosi e ogni procedura riceve il suo codice alfanumerico specifico.
4
Elaborazione del Grouper
Il software Grouper elabora i codici ICD e — combinandoli con età, sesso, tipo di dimissione e altri fattori — assegna automaticamente un DRG al ricovero.
5
Rimborso all'ospedale
La Regione riconosce all'ospedale la tariffa corrispondente al DRG assegnato. L'importo è fisso, indipendentemente dalla durata effettiva del ricovero (entro certi limiti).
⚠️ Il principio del pagamento prospettico
Il sistema DRG è un prospective payment system: la tariffa è definita in anticipo, non a consuntivo. L'ospedale sa già quanto riceverà per un certo tipo di ricovero, indipendentemente dai costi effettivamente sostenuti. Questo crea un incentivo all'efficienza, ma anche potenziali rischi di sotto-trattamento.
04 — Il Grouper
Come funziona il Grouper
Il Grouper è il cuore tecnico del sistema DRG. È un algoritmo — implementato come software — che trasforma i dati clinici codificati in un numero DRG.
Il processo di assegnazione segue una logica ad albero decisionale:
A
Assegnazione alla MDC
Il Grouper assegna prima il ricovero a una delle 25 Major Diagnostic Categories (MDC), principalmente in base alla diagnosi principale. Ogni MDC corrisponde a un sistema corporeo o a una condizione clinica (es. MDC 05 = Malattie del cuore, MDC 08 = Malattie dell'apparato muscolo-scheletrico).
B
Chirurgico o medico?
All'interno di ogni MDC, il Grouper verifica se sono state eseguite procedure chirurgiche in sala operatoria. Se sì, il ricovero viene classificato come DRG chirurgico (generalmente più costoso); se no, come DRG medico.
C
Livello di complessità: CC e MCC
Il Grouper verifica la presenza di Complicanze e Comorbilità (CC) o Complicanze e Comorbilità Maggiori (MCC) tra le diagnosi secondarie. La loro presenza può far passare il ricovero a un DRG di "livello superiore", con tariffa più alta.
D
DRG finale
Combinando MDC, tipo di ricovero, procedure e comorbilità, il Grouper determina il DRG finale. Ogni DRG ha un peso relativo (Relative Weight) che esprime la sua complessità media rispetto al ricovero "base".
"Il Grouper non è un valutatore clinico: è un algoritmo deterministico. A parità di codici inseriti, produce sempre lo stesso DRG. Per questo la qualità della codifica è determinante."
— Principio fondamentale della gestione del sistema DRG
05 — Le MDC
Le 25 categorie diagnostiche maggiori
Le Major Diagnostic Categories (MDC) sono i 25 macro-gruppi in cui si suddividono tutti i DRG. Ogni MDC corrisponde generalmente a un sistema corporeo o a una condizione clinica trasversale.
01
Malattie del sistema nervoso
03
Malattie orecchio, naso, bocca e gola
04
Malattie apparato respiratorio
05
Malattie apparato circolatorio
06
Malattie apparato digerente
07
Malattie epatobiliari e pancreas
08
Malattie apparato muscolo-scheletrico
09
Malattie della pelle e tessuto sottocutaneo
10
Malattie endocrine, nutrizione e metabolismo
11
Malattie rene e vie urinarie
12
Malattie apparato riproduttivo maschile
13
Malattie apparato riproduttivo femminile
14
Gravidanza, parto e puerperio
16
Malattie del sangue e organi emopoietici
17
Malattie mieloproliferative e neoplasie
18
Malattie infettive e parassitarie
20
Abuso di alcol/farmaci e disturbi mentali organici
21
Traumatismi, avvelenamenti e effetti tossici
23
Fattori influenzanti lo stato di salute
24
Traumi multipli significativi
📌 MDC speciali
Alcuni DRG non appartengono a nessuna MDC specifica: si tratta dei cosiddetti DRG pre-MDC, assegnati a ricoveri con procedure particolarmente complesse (trapianti di organo, tracheotomie con ventilazione meccanica, ecc.) che per loro natura non sono classificabili in un singolo sistema corporeo.
06 — In Italia
Il sistema DRG nel SSN italiano
In Italia il sistema DRG è il principale strumento di finanziamento delle prestazioni ospedaliere per acuti. Il suo funzionamento coinvolge tre livelli istituzionali.
| Livello |
Soggetto |
Ruolo nel sistema DRG |
| Nazionale |
Ministero della Salute |
Definisce le tariffe nazionali di riferimento (tariffe "tetto") e le linee guida sulla codifica. Pubblica il nomenclatore tariffario con i pesi relativi dei DRG. |
| Regionale |
Regioni e P.A. |
Definiscono le proprie tariffe regionali, che possono essere uguali, inferiori o superiori a quelle nazionali entro certi limiti. Gestiscono i flussi informativi della SDO. |
| Ospedaliero |
Ospedali pubblici e privati accreditati |
Erogano le prestazioni, compilano le SDO, inviano i dati alla Regione e ricevono il rimborso in base ai DRG prodotti. |
🗺️
Il problema delle tariffe regionali
Uno degli aspetti più complessi del sistema italiano è la variabilità tariffaria tra Regioni. Per lo stesso DRG, la tariffa riconosciuta può differire anche del 30-40% tra una Regione e l'altra. Questo genera distorsioni nella mobilità sanitaria interregionale e complica la valutazione dell'appropriatezza delle cure.
07 — La versione italiana
La versione 24: quella in uso oggi
L'Italia utilizza da oltre quindici anni la versione 24 del sistema DRG, basata sulla classificazione ICD-9-CM. È una delle versioni più datate tra i Paesi europei avanzati — ma il sistema è finalmente in fase di aggiornamento.
La versione 24 prevede 538 DRG validi, numerati da 001 a 579 (con alcune lacune nella sequenza dovute all'adattamento del sistema americano originale). Ogni DRG ha un peso relativo che esprime la sua complessità rispetto al ricovero medio.
Il peso relativo è un numero adimensionale: un DRG con peso 2,0 è mediamente il doppio più "pesante" — in termini di risorse consumate — rispetto a un DRG con peso 1,0. Le tariffe vengono calcolate moltiplicando il peso relativo per una tariffa base (o "valore del punto DRG") definita a livello regionale.
🔢 Esempio pratico
Se la tariffa base regionale è 2.500€ e il DRG 127 (Insufficienza cardiaca e shock) ha peso relativo 1,2, la tariffa per quel ricovero sarà: 2.500 × 1,2 = 3.000€. Se lo stesso ricovero ha complicanze che lo portano a un DRG con peso 1,8, la tariffa diventa 2.500 × 1,8 = 4.500€.
08 — Tipologie
DRG chirurgici e DRG medici
All'interno di ogni MDC, i DRG si dividono in due grandi categorie: chirurgici e medici. La distinzione è fondamentale perché i DRG chirurgici hanno generalmente tariffe più elevate.
Chirurgici
Assegnati a ricoveri in cui è stata eseguita almeno una procedura chirurgica in sala operatoria. Identificati nel codice DRG dal prefisso della procedura principale. Tendenzialmente più costosi per l'utilizzo della sala operatoria, anestesia e recovery post-operatorio.
Medici
Assegnati a ricoveri senza intervento chirurgico in sala operatoria. Il DRG è determinato principalmente dalla diagnosi principale e dalla presenza o assenza di complicanze e comorbilità (CC/MCC).
09 — Valutazione critica
Pregi e limiti del sistema
Il sistema DRG ha rivoluzionato il finanziamento ospedaliero in tutto il mondo, ma non è privo di criticità. Conoscerle è essenziale per usarlo correttamente.
| Aspetto | ✓ Pregio | ✗ Limite |
| Efficienza |
Incentiva le strutture a contenere i costi e i tempi di degenza |
Rischio di dimissioni premature o di selezione dei pazienti "meno complessi" |
| Trasparenza |
Rende confrontabili le prestazioni tra ospedali diversi |
La complessità tecnica rende difficile la comprensione da parte dei non addetti |
| Codifica |
Standardizza la documentazione clinica |
Rischio di "DRG creep": codifica orientata al rimborso più alto anziché alla precisione clinica |
| Cronicità |
Funziona bene per episodi acuti ben definiti |
Inadeguato a valorizzare la complessità dei pazienti cronici e fragili |
| Innovazione |
Versioni aggiornate incorporano nuove tecnologie |
La v24 usata in Italia è obsoleta: non cattura molte innovazioni terapeutiche degli ultimi 15 anni |
⚠️
Il fenomeno del DRG Creep
Con "DRG creep" si intende la tendenza a codificare i ricoveri in modo da ottenere il DRG con la tariffa più alta, non necessariamente quello più accurato clinicamente. È un fenomeno documentato in molti Paesi e rappresenta una delle principali sfide nella gestione del sistema. Non è necessariamente frode: spesso è il risultato di formazione inadeguata dei codificatori o di pressioni organizzative implicite.
10 — Domande frequenti
FAQ
Un paziente può "valere" DRG diversi a seconda dell'ospedale?
▾
Sì. A parità di condizione clinica, la qualità e la completezza della codifica possono portare all'assegnazione di DRG diversi. Due ospedali che trattano lo stesso tipo di paziente possono ricevere tariffe diverse se i loro codificatori registrano le diagnosi secondarie (comorbilità e complicanze) in modo diverso. Per questo la formazione alla codifica è strategica.
Il DRG vale anche per il Day Hospital?
▾
Sì, ma con modalità diverse. Alcuni DRG hanno una tariffa specifica per ricoveri diurni (Day Hospital o Day Surgery), generalmente inferiore a quella del ricovero ordinario. In alcuni casi il ricovero diurno è incentivato rispetto a quello ordinario per le stesse prestazioni.
Cosa succede se un paziente resta ricoverato molto più a lungo del previsto?
▾
Il sistema prevede la possibilità di ricoveri "outlier". Quando la degenza supera una soglia massima definita per quel DRG, l'ospedale può ricevere un compenso aggiuntivo per i giorni eccedenti. Analogamente, per ricoveri molto brevi (sotto una soglia minima) può essere applicata una decurtazione tariffaria.
I DRG si applicano anche agli ospedali privati?
▾
Sì, ma solo agli ospedali privati accreditati con il SSN. Le strutture private non accreditate non rientrano nel sistema DRG per i ricoveri a carico del paziente. Le strutture accreditate ricevono le stesse tariffe regionali degli ospedali pubblici per le prestazioni erogate in nome del SSN.
Perché le tariffe variano così tanto tra Regioni?
▾
La variabilità tariffaria regionale è il risultato di scelte politiche e storiche diverse. Alcune Regioni hanno tariffe più alte per attrarre strutture private di qualità o per finanziare ospedali in aree disagiate; altre applicano tariffe più basse per contenere la spesa. Il Ministero della Salute definisce solo una tariffa "tetto" nazionale, lasciando ampia discrezionalità alle Regioni.
Quando passeremo a ICD-10-IM/CIPI?
▾
La data è ora definita: dal 1° gennaio 2027 l'adozione di ICD-10-IM/CIPI sarà obbligatoria in tutte le strutture. Il 2026 è l'anno della sperimentazione estesa, con tutte le strutture pubbliche e private coinvolte progressivamente. I software gestionali sono in aggiornamento. Chi non si forma ora rischia di arrivare impreparato alla scadenza.